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Politica

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Rifiuti, sempre peggio. E il sindaco tuona: "Basta, via dal Coinres"

Dichiarazioni durissime contro il consorzio. Intanto nascono tante azioni di protesta spontanea

31/10/2009

 

90011.it - Rifiuti, sempre peggio. E il sindaco tuona: Basta, via dal Coinres                                                                                                                                                                                           Il volto è teso, duro, arrabbiato. Il tono pure. Davanti ai microfoni di TeleOne, le dichiarazioni del sindaco di Bagheria Sciortino sono di fuoco. "Non parteciperò più a nessuna assemblea del Coinres, continueremo con ad affidare il servizio ai privati e presto chiederemo la rescissione del contratto e l´uscita dal consorzio rifiuti". Basta, fine, siamo al limite. Sciortino fa di tutto per manifestare appieno l´indignazione dei cittadini e, come un attore consumato, ci mette tutta la propria corporalità, a cominciare dalla mimica e dal tono della voce. D´altra parte, è chiaro, non ci tiene a passare come "il sindaco della munnizza" e, negli ultimi tempi, sta mostrando un attivismo febbrile per venire a capo della faccenda dei rifiuti. Da un lato, il pressing alla Regione, insieme a moltissimi sindaci della provincia, affinchè si dia una mossa nella riforma di riordino degli ato. Dall´altro, ha preso in mano la situazione e firma le sue ordinanze per la raccolta rifiuti straordinaria, affidando il servizio a due ditte private. Intanto, con le ultime dichiarazioni, ha dato il colpo di grazia all´esistenza del consorzio rifiuti, di cui Bagheria è il comune capofila, detenendo circa un terzo delle quote azionarie.

L´indignazione dei cittadini, dal canto suo, si manifesta in altri modi. Negli ultimi giorni Bagheria ha visto proteste spontanee ed atti più o meno condivisibili. Da tre notti ormai i cumuli di spazzatura hanno ripreso a prendere fuoco con regolarità, mentre in svariati punti della città sacchetti e sacchetti di rifiuti sono stati ammonticchiati per chiudere il traffico. In via Palagonia, nei pressi dell´arco del Padre Eterno, la strada è stata bloccata. Lo stesso è successo in altre strade del centro storico ma non solo.


Intanto, per quanto riguarda il lungo travaglio del consorzio rifiuti, si è arrivati davvero al collasso. Nato ufficialmente a gennaio 2006, il Coinres è già spacciato a fine 2007, dopo che le ultime infornate di assunzioni hanno reso la gestione contabile una mission impossible. Soltanto per il pagamento degli stipendi dei 520 dipendenti, infatti, il consorzio raschia il fondo del proprio budget, derivante esclusivamente dai trasferimenti dai comuni. Se poi mettiamo anche i costi di conferimento in discarica e le forniture di mezzi, ecco che la frittata è fatta. Poi, nell´estate del 2008, il presidente della Regione Lombardo pronuncia il Requiem per il Coinres e tutti gli altri ato rifiuti dell´Isola. "Un fallimento totale - dice - presto la riforma e il riordino degli ato". Dal quel momento comincia l´accanimento terapeutico, e nessuno che vuole staccare la spina. Dovrebbe essere appunto la Regione a farlo, ma ha già perso più di un anno pieno impantanata tra una crisi di governo, un rimpasto e l´ennesima lite tra partiti.

Adesso tutti aspettano come la manna dal cielo questa benedetta riforma, e intanto il consorzio vive le sue emergenze. Dipendenti in agitazione per gli stipendi che non arrivano e per le attrezzature e gli indumenti che vengono a mancare. Organico quasi dimezzato, con 180 lavoratori temporaneamente a casa, anche se il Tribunale di Termini ha già sentenziato che devono essere assunti. Ed ecco che Bagheria, insieme agli altri comuni consorziati, viene abbandanata a se stessa, in balìa dei rifiuti e dei topi e dello schifo. E l´immondizia brucia, e la gente è disgustata ed esasperata. "Siamo ad un passo da Napoli" si dice. E tremano tutti.


Nino Fricano

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giuppygia 04/11/2009 21.40
...mi riallaccio a quanto ho scritto sopra. Naturalmente le mie in parte sono congetture che comunque potranno essere valutate a breve perchè ormai il problema va affrontato e in maniera seria,decisa,senza veli e CLIENTELATO(che è fondamentale)Se non entriamo nella logica che facendo le cose regolari la qualità della vita Sociale ne risentirà in maniera positiva perchè l´afflusso di denaro sarebbe evidente per tutti dal commerciante all´imprenditore al ristoratore e i profitti della spazzatua potrebbero creare se non migliorare nuovi posti di lavoro. Quindi basta con le solite lamentele abbiamo costruito un consorzio,regolarmente riconosciuto basta ripristinarlo e andare avanti con le giuste attenzioni e se ce da sanare il bilancio con le persone giuste (e i comuni hanno le persone giuste) si fa un bel Piano di rientro "SERIO" si propone agli Organi Competenti e sono sicuro che il Cittadino vedendosi il Paese pulito e le iniziative che ne potrebbero derivare sarebbe non contento di pagere ma "FELICE". Scusate i Cittadini lo sanno che svolgendo la raccolta per come prevede Coinres in maniera regolare e funzionale i profitti sarebbero pari se non superiori alla tassa stessa ?? Allor

giuppygia 04/11/2009 21.17
Sono d´accordo con quello che dice Bagherese doc, il problema non è ricercare il poblema, ma la soluzone...Mi spiego meglio, i soci fondatori del Coinres sono gli stessi Sindaci da sempre e se non erano Sindaci, erano Assessori o Consiglieri quindi sanno cosa è successo. La cosa inaspettata è stata la caduta del Governo Prodi e del Goveranatore della Reggione Silciliana Cuffaro che ha in un certo senso destabbilizato tutti(discorso che andrebbe approfondito). Detto questo, affidare la raccolta a ditte private mi sembra assurdo perchè se i Sindaci non hanno i soldi per il Coinres dove trovano i soldi per le ditte private..?? Il problema va allargato, infatti siccome Bellolampo e ormai alla fine, anche se coinres fornisce il servizio non lo fanno scaricare a Bellolompa perchè i comuni soci non hanno pagato il servizio svolto fino ad ora, questo significa che da qui a qualche hanno e forse prima, torneremo ad avere il problema perchè l´alternativa all´Amia è Bolognetta infatti prossimamente la discarica verrà aperta, penso che in quel caso a fare la voce grossa sarà il sito di Bolognetta che in qualche modo si chiamerà i suoi Diritti in quanto discarica e sede del Coinres...

giuppygia 04/11/2009 20.59
Siamo al paradoso del paradosso..?!? Devo credere che un Sindaco come Biagio Sciortino si arrende ora che tutto e tutti hanno posto la giusta attenzione al probema...?? Il Sindaco e comunque i soci del coinres sanno come sono andate le cose e torno a dire che in situazioni come queste e meglio non parlare di responsabilità ma di soluzioni. Qui si parla della dignità e la storia di un paese che è riuscita grazie alla sua determinazione di realizzare il sogno di un Illustrissimo come Peppuccio Tornatore con "Baaria" e devo credere che non si può risolvere il problema rifiuti a Bagheria o che la causa di questo fallimento sono i 180 operatori che regolarmente la mattina svolgevano il loro lavoro fatto di sei ore lavorative (quasi sempre non riuscendo a fare tutto quello che cera da fare per mancanza di tempo). Scusate, ma non ci credo nella maniera più assoluta, se dobbiamo lasciare a casa queste persone è ulterirmente giusto, occuparsi del poblema di queste persone che si chiama "DISOCCUPAZIONE" che dopo una vita di trafile al collocamento, sono riuscite ad avere quella dignità che gli permetteva di svolgere una vita qualitativamente superioere e socialmente impegnata.

baaria 02/11/2009 19.15
mi dispiace per il sindaco per i lavoratori ecologici, ma io non paghero piu´ la bolletta della immindizia. A noi cittadini cidevono pagare i danni per questo scempio e di questo fetore che tutti noi stiamo passando.I TUONI SI SENTONO DURANTE UN TEMPORALE VERO SIG. SINDACO.

kiuviddo 02/11/2009 15.16
Io vorrei che il Sign. Sindaco, invece di sbandierare ai quattro venti l´intenzione di uscire dal COINRES, andasse in aula consiliare, convocasse tutti i Cittadini (le uniche e le vere vittime di questa emergenza indegna di un Paese civile) e illustrasse le modalità con quali un socio del COINRES, in questo caso il comune di Bagheria, che fra l´altro ne detiene la maggioranza delle quote, può unilateralmente rescindere il contratto che lo lega al Consorzio stesso, cosa che, a quanto pare,non è contemplata nello statuto. Inoltre io ritengo che in una qualsiasi società o consorzio, quando si registrano enormi debiti di bilancio, quando i lavoratori si rifiutano di andare a lavorare perchè ritengono non ci siano le condizioni igienico-sanitarie per farlo, quando si fanno infornate di assunzioni solo per compiacere l´ondata politica del momento,le prime teste che devono cadere sono quelle del direttore generale e dei dirigenti che con le loro azioni hanno determinato il collasso a cui siamo giunti.

giovanni 02/11/2009 10.26
il collasso del coinres non è stato determinato dalle assunzioni per quanto illecite e clientelari sono state bensì dal ben più grave utilizzo dei noli privati di tutto il parco mezzi milioni e milioni di euro che al confronto al pagamento degli stipendi fa rabbrividire, e adesso caro sindaco cosa ci vuoi propinare che il problema del coires sono le assunzioni o i soldi che si mangiano le ditte, le quali fanno anche mangiare.....

PAOLUFFO 01/11/2009 18.53
SIGNORI E SIGNORI IL SINDACO BIAGIO SCIORTINO GIOCA A FARE IL PRESTIGIATORE SIAMO STANCHI...DELLE CONTINUE SCUSE EATTENUANTI...NESSUNA RICORDA KE IL SINDACO ERA UNO DEGLI AMMINISTRATORI DEL COINRES E SE SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE LA COLPA è SOLAMENTE SUA....è ARRIVATO IL MOMENTO CHE SI DEVE METTERE DA PARTE E AMMETTERE DI NON ESSERE IN GRADO DI AMMINISTRARE UNA CITTà...è UNA VERGOGNA!!!!

briciola 01/11/2009 16.44
I comuni sono gli azionisti della coinres per cui i sindaci hanno sempre saputo quale fosse la sua situazione finanziaria ma hanno sempre rinviato il problema sperando che toccasse al sindaco successivo risolverlo. Secondo me l´idea dell´ato (presa dalle regioni del nord) è una buona idea solo che come al solito in Sicilia si trasforma tutto in un mezzo per collocare parenti amici portatori di voti, senza badare a spese!!! Cosi va tutto allo sfascio!! A questo punto credo che non ci sia alternativa si debba chiudere in modo razionale la coinres tenendo conto che ormai ci sono famiglie che campano grazie ad essa.
La cosa che dispiace è che come al solito ai problemi della collettività si trovano sempre le soluzioni più dispendiose. Per lo smaltimento dei rifiuti, anzichè scegliere la strada più redditizia e più rispettosa dell´ambiente si sceglie la strada più dispendiosa, quella più semplice e irrispettosa dell´ambiente in cui viviamo. Mi riferisco ai cosiddetti termovalorizzatori. Cosi mentre al nord incrementano sempre di più la raccolta differenziata al sud addirittura i politici non ne parlano, morta per sempre!!! si va indietro anzichè andare avanti!!!

BAGHERESE D.O.C. 01/11/2009 0.41
Vincenzo ti porto un esempio:è come se in una società per azioni che va male, l´azionista di maggioranza se ne meravigli.
In questo caso è come se tutti gli azionisti se ne meraviglino!
Della gestione del Coinres fanno parte tutti i comuni rappresentati da quei sindaci che ora cercano di riscattare la loro immagine improvvisando chissà quale iniziativa!
Ma per favore!che la smettino di prenderci in giro!
Comunque meglio tardi che mai, che almeno abbia il coraggio di portare a termine ciò che dice e che veramente come già successo a Marineo il Sindaco metta in mora il Coinres per il mancato servizio reso e se ne tiri fuori anche se capisco bene che per legge è un pò più complicato da potersi attuare.
Rendiamoci conto che siamo in piena emergenza sanitaria e il lavoro delle due ditte chiamate dal sindaco non credo sia sufficiente, vedi ad esempio via Palagonia che da giorni è chiusa al traffico con i rifiuti che invadono la carreggiata ma che nessuno ancora si è degnato di rimuovere, tra l´altro sarebbe il caso che venisse fatta una disinfestazione per tutto il paese...ma speriamo che il sindaco si ricordi che è anche responsabile della tutela dell´igiene e della salutepubblica

aardizzon65 31/10/2009 22.21
L´azione del Sindaco Sciortino è giusta, ma tardiva. Infatti egli sa bene che il disastro COINRES deriva dai comuni facenti parti del consorzio, che non pagano il COINRES da anni. Ci sono comuni limitrofi che non pagano dal 2006 (ad eccezzione di piccoli acconti irrisori) e devono al COINRES oltre due milioni di euro, e con i soldi incassati dalla TARSU dei cittadini organizzano le notti bianche ed i concertini paesani. Tutto questo Sciortino lo sa bene, ma in passato si è schierato con questi comuni parassiti che hanno provocato il collasso COINRES. Adesso Sciortino si è ricreduto, meglio tardi che mai .......

frino 31/10/2009 19.13
cari cittadini di bagheria, i sindaci al posto di pagare le ditte tanti milioni di euro perchè non vano a comprare il vestiario che solo per gli operatori di bagheria ci vogliono due milla euro. Come mai il sindaco non lo fa perchè cosa c´è sotto.

Vincenzo 31/10/2009 16.05
Il sindaco in questo caso non fa altro che dare voce all´indignazione della cittadinanza.
Mi chiedo perchè mai debba essere descritto "come un attore consumato".... Mi chiedo il perchè. E´ giusto criticare gli errori, ma in questo caso mi pare ci sia pregidizio. Quasi certamente si risponderà che sino ad oggi lui, e attraverso la sua persona Bagheria, ha fatto parte del coinres ed adesso lo critica. Non mi pare che farne parte, pur essendo il comune più importante, corrisponda automaticamente a controllarlo. Grazie sin d´ora alla redazione per il suo sicuro chiarimento. Con quell´espressione si intendeva concentrare l´attenzione su come il sindaco ha "reso" benissimo tutto un clima di esasperazione che si respira a Bagheria ormai da tanto tempo. Si tratta di una nota "di colore", senza precisi intenti polemici o sarcastici. Se l´effetto è stato diverso, me ne dolgo. Saluti. N.F.

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