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Lo scandalo Coinres rimbalza dai mezzi d’informazione alle assemblee politiche fino alla procura. Dopo la deludente conferenza stampa di martedì mattina, la palla passa ora al consiglio provinciale, che giovedì prossimo voterà una mozione di sfiducia contro Raffaele Loddo, presidente dell’Ato rifiuti Palermo 4 e assessore provinciale agli Ato. Sempre giovedì, a Bagheria, si terrà un consiglio comunale straordinario. Verranno chiarite le posizioni dei diversi gruppi politici che ancora non si sono espressi sull’argomento.
La Procura di Palermo intanto ha aperto un fascicolo conoscitivo sulle ultime 120 assunzioni. L’iniziativa dei giudici è obbligatoria dopo i numerosi esposti arrivati alla magistratura, tra cui quello del deputato regionale che ha sollevato il caso all’Ars, Pino Apprendi (PD). Al momento non ci sono né indagati, né capi d’accusa. I giudici valuteranno se la questione – importante dal punto di vista politico – può esserlo anche dal punto di vista giuridico.
La conferenza stampa. Ben pochi chiarimenti nella conferenza stampa di martedì mattina. Raffaele Loddo, insieme al direttore generale Riccardo Incagnone e al presidente della Provincia, hanno reso pubblici i nomi dei 120 assunti – in cui effettivamente figurano parenti di politici – ma non i criteri di selezione. “Non ne siamo a conoscenza - ha dichiarato Loddo - e non abbiamo fornito alcuna indicazione a riguardo. La legge non lo prevede”. Durante la conferenza, però, non c’era nessun rappresentante della Temporary. Le modalità con cui sono state effettuate le ultime assunzioni, dunque, restano ancora mistero. La Temporary, nel pomeriggio, ha diramato un breve comunicato in cui ribadisce di aver "operato correttamente nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge". Intanto, il responsabile siciliano dell’azienda Orazio Giordano ha dichiarato ad un’agenzia di stampa: “Le pressioni (da parte di politici ndr) ci sono state, ma non hanno avuto alcun seguito: non siamo disposti a perdere la credibilità e la faccia”. Nomi e cognomi. Molte persone "vicine" agli amministratori comunali, o politici non eletti nelle ultime elezioni, tra i nomi resi pubblici durante la conferenza stampa. A Bolognetta figurano l´ex vicesindaco Giuseppe Lo Cascio, il figlio dell´assessore Angelo La Barbera, Ignazio, e un attuale consigliere comunale, Carmelo Zuccaro. A Ciminna, assunti il genero del vicesindaco, Pietro Alba, e la moglie dell´assessore Accomando, Angela Monastero. A Godrano, Matteo Cannella, parente di un assessore, Giovanni e Giuseppe Morici, parenti dell´assessore Francesco Morici. Ad Altavilla Milicia, assunti il marito dell´assessore all´Ambiente Concetta Abbate, Francesco Di Liberto, un nipote del sindaco, Cesare Alloro, e un nipote del presidente del consiglio comunale, Pier Luigi Lombardo. A Casteldaccia, assunti Rosario Canale, ex-consigliere comunale non rieletto, e Salvatore Bucalo, parente del sindaco Giovanni Di Giacinto. Tra i 120 assunti, almeno una decina sono di Bagheria, ma al momento non è stato possibile verificare eventuali parentele e raccomandazioni.
La mozione di sfiducia. I partiti di opposizione in Consiglio provinciale (Pd, Rifondazione comunista, Gruppo Misto - Italia dei Valori/Verdi) hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Raffaele Loddo. Nel documento, che sarà discusso e votato giovedì prossimo, si chiedono le dimissioni "per un palese conflitto d´interesse politico fra la carica di assessore agli Ato Rifiuti e di Presidente del CdA del Coinres”.
Il commento di Passarello. Intanto, l´assessore all´igiene pubblica e vicesindaco di Bagheria Leonardo Passarello in un comunicato condanna il consorzio ma assolve il primo cittadino Biagio Sciortino, che nel Cda del Coinres figura come vice presidente. Passarello, che è anche coordinatore provinciale del PD, si mantiene sulla linea del partito (che al Parlamento regionale e alla Provincia sta all’opposizione): condanna “qualsiasi utilizzo distorto delle risorse pubbliche” e propone – come già fatto in passato – “il totale azzeramento dei vertici del consorzio”, e cioè “del presidente Raffaele Loddo e dell’intero Consiglio di Amministrazione” per giungere al più presto ad “un governo tecnico che separi la politica dalla gestione”. Poche parole sul sindaco Biagio Sciortino: “Sono certo che la presenza e l’azione amministrativa del sindaco del Comune di Bagheria all’interno del Coinres è stata sempre improntata a criteri di massima trasparenza per il bene della collettività”, affermazione cui ne segue un’altra, di tutt’altra natura: “Sono del parere che un cambio di rotta ed un diverso assetto organizzativo del Coinres sia necessario”.
La Commissione Antimafia. Dopo le dichiarazioni di Lumia su possibili infiltrazioni mafiose nel Coinres, rincara la dose il segretario del Prc siciliano Giusto Catania: “Abbiamo chiesto al presidente della Commissione nazionale antimafia, Francesco Forgione, di occuparsi di questa vicenda. E sollecitiamo anche l´intervento del ministero del Lavoro sul funzionamento delle agenzie interinali (come la Temporary ndr) che, a nostro avviso, non lavorano in modo trasparente”.
Nino Fricano
08/01/2008 Coinres, ecco tutti i nomi degli assunti
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pifri 13/01/2008 14.03
Appare curioso declinare le responsabilità di una società di cui il Comune di Bagheria possiede circa il 40% delle participazione, in una SpA si parlerebbe di azionista di riferimento. L´altro problema è proprio derivato dal fatto che il Coinres non è una SpA ma bensì un Consorzio, quindi un ente pubblico che avrebbe dovuto adeguarsi alle norme della finanziaria che prevedono la riduzione a tre dei componenti il CdA ed alle norme che prevedono procedure pubbliche pere le assunzioni ed il rispetto degli equilibri finanziari e del patto patto di stabilità. Il problema più grande , però credo sia legato alla revoca dell´affidamento alla ditta che si era aggiudicato l´appalto ed alla scelta della gestione diretta e del nolo dei mezzi a ditte locali. Tutte scelte poco chiare e che avranno ricaute drammatiche sul piano economico e finanziario.
Pino Fricano
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imo 09/01/2008 21.33
Sono daccordo con Arturo e con il Democratico ,questa potrebbe essere l´occasione per fare il punto sia sulla scandalosa gestione del COINRES ,che sull´altrettanto allegra gestione di METROPOLI EST. Anche se mi pare che non ci sia una vera volontà politica di andare oltre le vuote e prevedibili parole.
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Arturo 09/01/2008 17.48
Speriamo che dopo il polverone non cali il silenzio e la procuara faccia bene il suo lavoro. Rimango invece esterefatto da alcuni interventi come quello dell´assessore Passarello e di Lumia, il primo perchè non credo che non abbia partecipato anche indirettamente alle segnalazione di alcuni soggetti per il Coinres, il secondo perchè ha degli pare abbia dei protetti all´interno del Comune di Bagheria e persino in MetropoliEst. Non accetto prediche finte...
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il democratico 09/01/2008 16.13
ANcora una volta scandali. Se il problema è principalmente politico ,allora si nominino subito i commissari.
ma non solo al COINRES, anche a METROPOLI EST che ha perduto i finanziamenti per mancanza di attività svolta nei termini di legge.
Ma per favore la Regione non nomini i soliti funzionari regionali,gente per bene , ma politicizzati o controllabili dalla politica.
Si scelgano fra professionisti di chiara fama ,senza tessera di partito, o dirigenti dello Stato in pensione.
Si separi una buona volta la politica dall´Amministrazione.
Se sono stati commessi reati, la Giustizia farà il suo corso, ma non si fermi tutto perchè c´è in corso un processo penale!
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PIPPO 09/01/2008 14.34
perchè ci scandalizziamo delle ultime vergognose e clientelari 120 assunzioni, guardiamole tutte (sono oltre tercento le assunzioni al coinres), dalle più alte cariche a quelle più umili, si controllino i criteri delle promozioni, degli allegri passaggi di livello economico, si noti la faccia tosta del presidente Loddo, la impudicizia delle sue risposte alla conferenza stampa, altro che seconda repubblica, stiamo vivendo nella repubblica delle banane. Queste assunzioni clientelari, spesso barattate con un impegno elettorale alle prossime elezioni di turno, offendono tutti i givani disoccupati che non hanno alle spalle un padrino politico. per tutto questo la mafia ringrazia.
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baggio 09/01/2008 13.08
certo che abbiammo toccato veramente il fondo, da quello che si apprende da gli organi di stampa il centro sinistra alla provincia ha presentato una mozione di sfiducia all´assessore loddo per le assunzioni al coinres a bagheria il centrodestra attacca il sindaco ( chissa se conosce chi sono i concittadini che sono entrati?). la verità in fondo che ha pagare sono sempre i cittadini con aggravio di ulteriori tasse.
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imo 09/01/2008 9.56
La difesa del vice Passerello sembra più di facciata che di convinta e organica difesa del sindaco Sciortino. Infatti se da un lato assolve il sindaco nella sua veste di vice presidente del Coinres dall´altro chiede l´azzeramento dello stesso consiglio ,da quello che intuisco dalle parole non salvando nessuno! Ormai il sindaco Sciortino sta diventando il parafulmine di tutte le inefficienze amministrative e di tutte le lacerazioni che agitano la classe politica bagherese PD in testa. Vedremo se ,dico se domani il consiglio straordinario riuscirà a fugare dubbi e perplessita che agitano l´animo dei bagheresi ,che ancora non si sono visti recapitare le bollette dell´ex TARSU ora TIA ;forse a nessuno piace inviare aumenti sproporzionati e non giustificabili in special modo adesso? Il sindaco fino ad ora non si è fatto sentire e non mi pare che prima abbia mai fatto intendere quale fasse la situazione del COINRES di cui faceva parte. La miopia può essere un grave difetto in un amministratore e forse questa è la volta che si cominci a capire che i fatti alla fine finiscono sempre per smentire le nostre illusioni.
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