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"L´impero dei pizzini" ricostruito in un libroGiovedì la presentazione del saggio della bagherese Giusy La Piana sul superboss Provenzano. I proventi a Libera e Addiopizzo
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Verrà presentato giovedì 7 giugno, alle 10.30 a Palazzo Aragona-Cutò, “L’impero dei pizzini - la carriera criminale di Bernardo Provenzano”, saggio della giornalista bagherese Giusy La Piana, edito da Eugenio Maria Falcone, che ripercorre le mosse del superboss di Corleone attraverso i suoi 40 anni di latitanza. Un libro che traccia, secondo le parole dell’autrice, “il profilo psicologico di Provenzano, attraverso le sue scelte, le sue reazioni e relazioni”, e “la storia del padrino si intreccia al contesto criminale che l’ha generata e alimentata”. L´iniziativa ha uno scopo esclusivamente benefico: i proventi del volume verranno devoluti per intero a “Libera” e “Addiopizzo”, associazioni impegnate nella lotta alla cultura mafiosa.
Alla presentazione, che sarà moderata dal giornalista di Vassily Sortino, interverranno il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino, l´assessore ai beni confiscati, Antonino Costa, Vittoria Casa, assessore alla Pubblica Istruzione, il presidente del Consiglio comunale Bartolomeo Di Salvo, il vice presidente della Commissione Parlamentare AntimafiaGiuseppe Lumia, l’on. Leoluca Orlando, Emanuela Tizzani della Polizia Scientifica di Roma, Marina Marino, dirigente del settore del Comune, Domenico Figà, preside del Liceo Classico “Scaduto”, Salvatore Provenzani, preside dell’ITC “Sturzo” e coordinatore della rete Bab el Gherib e il critico letterario Salvatore Ferlito. “Gli aspetti che finora hanno ammantato la mafia di un fascino ingannevole devono essere restituiti alla sua legittima proprietaria: la Sicilia” scrive Emanuela Tizzani nella prefazione del libro. “Mistero, simbolismo, onore, alone medio-orientale le appartengono storicamente e devono costituire il patrimonio culturale di chi in questa terra è nato e vuole crescere onestamente. Spogliata di questo abito la mafia appare nuda nei suoi aspetti crudeli, un manipolo di uomini eredi di quei campieri che hanno saputo mettere a frutto il mediocre potere della loro posizione di intermediari... ed ecco che la permalosità ai limiti del paranoide di cui la mafia è permeata acquista il suo vero significato: una organizzazione rigida e diffidente perché fatta di uomini fragili, che, senza la coltre protettiva di ciò che hanno intorno, senza il potere che ne rinforza l’ego totalmente eterodeterminato, appaiono vuoti umanamente e culturalmente, schiavi di ciò che essi stessi hanno creato”.
Nino Fricano
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Giusy La Piana 09/06/2007 16.28
Ringrazio 90011, attraverso il suo direttore, per la professionalità e la competenza che anche in questa occasione ha dimostrato. In risposta ai commenti relativi alla presentazione del mio libro: vi ringrazio per i complimenti e colgo l´occasione per ribadire che le due iniziative a cui fate riferimento sono state effettuate in giorni differenti. La data della presentazione del mio libro è stata scelta in base alle esigenze di alcuni dei presenti ( che venivano da Roma e da altre località fuori dall´Isola) e non sicuramente per contrastare un evento realizzato fra l´altro da persone che stimo a livello umano e professionale. Inoltre, l´idea di devolvere in beneficienza i proventi alle due associazioni scaturisce dall´esigenza di dare un forte messaggio ai giovani. Quindi, mi è sembrato naturale indirizzarmi verso due realtà antimafia che a livello nazionale costituiscono un forte punto di riferimento per la cultura della legalità. L´intento è quello di dimostrare come anche con piccoli gesti si possa dare il proprio contributo per dire no alla mafia. Purtroppo, però, nel voler fare del bene si finisce sempre per scontentare qualcuno... Conosco e apprezzo l´impegno di "A Testa Alta" e qualora vi fosse occasione, sarei entusiasta di dare il mio piccolo contributo, magari prendendo parte alle iniziative, sempre interessanti, di tale associazione.
Infine permettemi un pizzico di ironia: mi occupo da tanti anni di comunicazione, per cui se avessi fallito proprio in occasione di un evento che direttamente mi riguardava e che oltretutto ho dovuto curare personalmente (con il prezioso sostegno del giornalista Vassily Sortino), avrei dovuto cambiare mestiere... e di corsa!!
A presto. Ancora Grazie. Giusy
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plutone 08/06/2007 10.08
X Gius
Le due iniziative non erano nello stesso giorno. A testa alta, se non sbaglio, ha organizzato il giorno prima della presentazione del libro.
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zarpa 08/06/2007 9.29
Il lavoro di Giusy è a dir poco encomiabile. Anch’io ero presente alla presentazione del suo libro; ero presente pure alla presentazione di “Non più gattopardi, ma formiche”. E quello che mi ha più sorpreso è che, mentre nel primo caso il salone di Palazzo Cutò annoverava tra i presenti anche un cospicuo numero di insegnanti e studenti liceali, proprio questi erano invece totalmente assenti nell’auditorium dell’ITC, là dove si presentava un volume che tratta proprio – guarda caso – dell’esperienza didattica (di insegnanti e studenti, quindi) incentrata sul c.d “consumo critico”(su cui A TESTA ALTA ha ritenuto opportuno peraltro fare una dovuta puntualizzazione). Allora, sarà anche vero che A TESTA ALTA dovrà impegnarsi a “promuovere” e a “ pubblicizzare” meglio le proprie iniziative (quasi fossero prodotti commerciali), ma è ancor più vero che nelle nostre scuole la “cultura” sembra arrestarsi sulla soglia del portone. E alcuni docenti, invece che lasciare incustodite le chiassose aule (ormai semivuote in questi giorni di semi-vacanza), avrebbero potuto accompagnare le proprie scolaresche in auditorium e assistere e prendere parte al dibattito che direttamente li riguardava. La responsabilità e l’impegno sono di tutti: nessuno se ne consideri esentato.
zarpa.
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gius 07/06/2007 22.55
Beh...non credo che tutti siamo sempre al corrente dell´elenco di tutte le associazioni presenti sul territorio!! Se sapessimo di più sulle realtà presenti a Bagheria e circondario, avremmo la possibilità di scegliere più opportunamente anche a chi rivolgere la nostra attenzione!!
E poi non sò se sia stata una pura coincidenza o meno il fatto che entrambi gli eventi, ovvero la presentazione della vostra mostra fotografica e la presentazione del libro, abbiano coinciso nel giorno! Era inevitabile che ad uno dei due qualcuno poteva mancare! Magari la prossima volta si cercherà di non coincidere i giorni con altre iniziative lodevoli! Buon lavoro ragazzi!!
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filippo 07/06/2007 18.52
ema, vuoi mettere Libera, addiopizzo etc. a confronto con le associazioni bagheresi!?!? non abbiamo lo stesso "share di ascolto". stai tranquillo sopravviveremo lo stesso, lottando quotidianamente con tutte le difficoltà che si presenteranno(anche quelle economiche) !!
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ema 07/06/2007 16.23
Perchè devolvere i proventi della vendita a due associazione che già godono abbastanza di fondi e non aiutare altre realtà associative, magari bagheresi, che a stento riescono a portare avanti le loro iniziative? Vuole essere semplicemente una provocazione, niente di più. Comunque ero alla presentazione del libro e voglio fare i complimenti a Giusy...ha talento!
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