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Acqua, ancora disagi nei comuni del PalermitanoUn guasto alla rete e la protesta degli operai della diga Jato bloccano l´erogazione. Il ripristino atteso nelle prossime ore
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Da diverse settimane ormai, Bagheria e altri comuni limitrofi stanno vivendo grossi disagi a causa della mancata erogazione dell’acqua. La causa principale sarebbe da attribuire alla frana ha causato un guasto all’acquedotto di Scillato. Già a fine dicembre un comunicato annunciava che il “movimento franoso che ha danneggiato le tubazioni è quello in atto a Cerda sin dallo scorso 31 gennaio (2009 ndr) che provocò l’interruzione dell’acquedotto Nuovo Scillato, finora non riparato. Adesso lo smottamento ha rotto anche il by-pass provvisorio che consentiva il transito di metà della portata d’acqua necessaria. Amap ha informato Aps che il guasto sarà rimediato solo lunedì”. Dopo quasi un mese i disagi continuano e il guasto persiste.
Ora un nuovo annuncio pubblicato lo scorso 20 gennaio sul sito del comune di Bagheria fa luce su una nuova causa del disservizio. Pare che alcuni operai della diga Jato abbiano incrociato le braccia “per una protesta” conclusasi il 19 gennaio, a differenza dei disagi che invece continuano a interessare soprattutto le scuole. Ultima segnalazione, quella degli alunni del Liceo Scientifico D’Alessandro, che per due volte in otto giorni hanno abbandonato le classi al suono della campanella di ricreazione. Ma sono state diverse le segnalazioni anche nei giorni scorsi. L’asilo comunale “Francesco Castronovo” aveva già dovuto chiudere le porte per tre giorni di fila fra le proteste dei genitori che in maniera più che legittima si chiedevano come mai la cisterna da 20.000 litri fosse stata lasciata a secco. “La situazione dovrebbe migliorare nelle prossime 24/48h”, così si conclude il comunicato del comune. Con un condizionale.
Alessandro D’Ugo
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coscienzacivica 26/01/2010 17.44
Forse ancora non si è capito che la mafia di Riina e Provenzano non esiste più.- Gli stragisti, i ricattatori gi estortori sono professioni lasciate ai "pesci piccoli".- Oggi si dirigono i Comuni, le Provincie e le Regioni con nuove forme di pseudo-legalità: ****, Ato, *** ecc.ecc. Grandi aziende calate dal NULLA - ma che hanno padrini e padroni con la complicità delle amministrazioni, impongono i loro ASSUNTI i loro PREZZI e le loro BOLLETTE; chiaro! TUTTO alla luce del sole per il povero cittadino che PAGA!!!
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Maranzanixxx 25/01/2010 18.25
più che mafia , io parlerei di "atteggiamento mafioso" (ancora peggio) che imperversa paurosamente nella nostra società, considerate che come qualcuno faceva notare nel caso della "munnizza" ricatti mafiosi di simile portata sono già stati messi in atto, e nostro malgrado hanno avuto effetti sulle decisioni della politica locale degli ultimi tempi...quindi fate voi stessi le considerazioni...
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lillo 25/01/2010 15.38
Sono d´accordo con tom. Ma comunque gli acquedotti siciliani sono troppo obsoleti. Ma come faremmo poi se questo servizio venisse privatizzato?
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plastico72 25/01/2010 14.49
Voglio sapere dov´è il Sindaco, Disagio Sciortino!!!!
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Giglio di Roccia 25/01/2010 12.30
Sono daccordo con tom la causa si chiama mafia.
E´ una vergogna, con tutta l´acqua che è caduta quest´anno si verificano questi disservizi incomprensibili.
In alcune regioni del nord per riparare un simile guasto sarebbero bastati un paio d´ore. Da noi occorrono mesi per per fare delle riparazioni "a cazzo di cane" per poi rifare i lavori un´altra volta e un´altra ancora. E nel frattempo mangiano tutti e le autobotti riempiono le strade di bagheria. Ma quante c´è ne sono? E´ un vero businnes.
Poi vorrei dire una cosa a questi operai che "incrociano le braccia" per protesta privando intere comunità di un servizio essenziale: capisco le vostre ragioni ma non è questo il modo di protestare anche perchè chiudere di proposito le saracinesche o danneggiare le condutture è un atto "criminale" che vi accomuna a certi mafiosi che vogliono trarre vantaggi econmici da tutto (spazzatura, acqua ecc.. eccc... Ed è per questo che vi lascerei affogare nella diga Jato visto che almeno quella è piena d´acqua.
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tom 24/01/2010 18.29
La causa principale non si chiama frana ma MAFIA
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briciola 24/01/2010 17.26
Geogiup, hai proprio ragione sarà cosi!! e come al solito lo faranno senza che nessuno possa bloccarli!!
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geogiup 24/01/2010 16.34
credo che quello che sta succedendo con il passaggio della gestione dell´acqua all´APS sia il preludio di un disastro già visto (COINRES) spero che le assunzioni che verranno fatte e che si stanno facendo in maniera non trasparente, l´aumento della tassa per usufruire del servizio, etc etc. venga fermata in tempo anche se il finale mi sembra scontato L´APS SI TROVERA´ PRESTO IN CONDIZIONI FINANZIARIE PESSIME E NOI CITTADINI DOVREMMO PAGARE LE CATTIVE GESTIONI E I CLIENTILISMI DEI NOSTRI POLITICI, VI PREGO DITEMI CHE MI SBAGLIO
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