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di Roberto Lo Meo*
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 61 del 31/12/2009 il Bando per la concessione di agevolazioni a favore di imprese di nuova costituzione, imprese giovanili e femminili, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, Obiettivo operativo 5.1.3, linee di intervento 1, 4, 5. Il Bando si propone di promuovere la nascita e lo sviluppo di “nuove” imprese nonché di sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile. L’intervento si rivolge, pertanto, sia ai soggetti che abbiano appena avviato o intendano avviare un’attività sia a specifiche categorie di soggetti (giovani e donne), maggiormente esposte alle dinamiche del mercato del lavoro e dei capitali.
In particolare le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove, costituite da non oltre 5 anni, e non operanti negli ultimi 3; imprese giovanili: individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza; imprese femminili: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da donne ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza. Sono ammissibili attività nel settore industriale e alcune categorie di servizi.
Possono essere finanziati: la realizzazione di un nuovo impianto, l’ampliamento di un impianto produttivo esistente, la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti, solo se prevista all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese, la diversificazione di un impianto produttivo esistente.
Solo per le micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese da sostenere per lo start-up ed il primo sviluppo dell’attività. Le agevolazioni prevedono un contributo in conto impianti il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 50% delle spese per investimenti ammissibili; per le medie imprese non superiore al 40% delle spese per investimenti ammissibili; contributo in conto interessi il cui valore massimo può essere per le micro e piccole imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 50% del valore dell’investimento ammissibile); per le medie imprese non superiore al 75% del conto interessi (purché inferiore al 40% del valore dell’investimento ammissibile). Le imprese possono altresì richiedere un mix di contributi (in conto investimenti e in conto impianti) che può arrivare a coprire sino al 75% delle spese ammissibili. L’apporto di mezzi propri, esenti da aiuti pubblici, non deve comunque essere inferiore al 25% degli Investimenti ammissibili.
Al bando sono stati stanziati 53 milioni di euro. I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è pari a 1.500.000
Sviluppo Italia Sicilia é il gestore concessionario e curerà l’istruttoria e la selezione dei progetti di impresa. Le domande devono essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bando sulla Gazzetta.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito sviluppoitaliasicilia.it, scrivere all´indirizzo email infolegge23@sviluppoitaliasicilia.it oppure chiamare al numero telefonico 091/7823472.
* Funzionario di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A.
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