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Killer-Favara. Non ci viene altro in mente per descrivere la spietatezza di questa squadra. Ancora una partita strana, ancora una volta molta sofferenza in casa biancazzurra contro un’ottima formazione che era ben disposta e ha giocato un buonissimo primo tempo; ma come dicevamo l’undici di Falsone, ringiovanito alla grande nei due baby terzini, con pochi tocchi è sempre là, in area avversaria e colpisce inesorabilmente. Si possono fare discussioni infinite sul Favara, alcuni rumoreggiano altri tentennano, ma loro sono in vetta con 29 punti in 14 gare, una media di 2,04 punti a partita, sebbene su 14 gare ne abbiano giocate 8 tra le mura amiche.
Inizia benino l’undici di mister Bellomo che ha qualche buona occasione, ma dopo un clamoroso gol mancato da Zambito ci pensa superFallea a segnare. La facilità con la quale vanno in gol è impressionante! Partita godibile a sprazzi con una difesa centrale favarese molto impegnata in alcuni salvataggi in extremis; ma del resto è la storia della coperta troppo lunga o corta: una squadra che fa del suo credo l’attacco sarà sempre costretta a soffrire in fase difensiva. Ottimo l’innesto del giovane terzino sinistro Saieva, buono in copertura e in personalità sebbene giovanissimo, da rivedere in fase difensiva l’altro terzino, il destro, Romano, anche egli giovanissimo che ha avuto poche occasioni di sovrapporsi. Monumentale la coppia centrale con Iannello e Fallea, giganti! Pesantissima invece l’ammonizione, la quarta, per capitan Bennardo che salterà il big match con l’Akragas. Ottimo Cambiano al solito instancabile in mezzo al campo, lì dove è sembrata soffrire di più la formazione di mister Falsone. Vittoria che ci può stare, ma forse troppo sofferta. Il Villabate dal suo canto ha ancora una volta dimostrato una grossa organizzazione di gioco e due esterni di attacco estremamente veloci, pagano i giallorossi l’assenza di una punta di peso. Non ha per nulla convinto Nguinì, e voci di corridoio dicono che abbia già avuto il benservito. Bravo il Favara ad aver puntato sui ragazzi giovanissimi. Fallea nel primo tempo e Bennardo nella ripresa gli autori dei gol, nel mezzo un rigore parato da Traina a Di Maria che risulterà assolutamente ininfluente. Ma il rigorista non era Bennardo? Al triplice fischio consueta corsa dei giocatori verso gli spalti per il meritato applauso. La capolista se ne va? Per capire se è meritata fuga lo vedremo nel prossimo mese dove il Favara si giocherà una grande fetta di promozione; domenica prossima in casa con l’Akragas, poi il 6 gennaio andata coppa Italia con il Campobello ed il 10 gennaio trasfertona in quel di Palma contro la Gattopardo. Un mese di fuoco! Vedremo se supereranno l’esame.
Pagelle Favara
TILARO 7,
ROMANO 5,5
SAIEVA 6,5
CAMBIANO 7
DI MARIA 6
IANNELLO 7,5
PARISI 6
FALLEA 8
ZAMBITO 6
BENNARDO 6,5
LOMBARDO 6,5
NGUINI’ 5
All.FALSONE 6
NOVANTUNESIMO
Non ci sono dichiarazioni dei mister, troppo impegnati con le Tv! E’ il destino di noi piccoli cronisti essere snobbati nei momenti di gloria. No problem. Auguri a tutti.
Gianluigi Carlino
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