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Discarica Bagheria, si rischia la paralisi: "Presto chiusura scuole e uffici pubblici"Casse a secco, discarica chiusa. Ad un passo dal dramma. Appello al ministro Prestigiacomo. I sindaci: "Se continua così, costretti a chiudere tutti gli uffici pubblici. Si rischia la paralisi"
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Passo passo verso il disastro. Casse ormai irrimediabilmente a secco, comuni che abbandonano, discarica chiusa. Ecco che l´aborto Coinres si sta manifestando in tutta la sua pericolosità. Se non intervengono "forze superiori" (Stato, Regione) la situazione di Bagheria e di tutti gli altri comuni consorziati potrebbe diventare veramente drammatica. Insostenibile. Un´emergenza come non ne abbiamo mai viste. E ne ha abbiamo viste a decine, e conosciamo i cumuli di immondizia alti due metri. E i topi. E tutto quanto. Ma adesso siamo al giro di boa, al punto di non ritorno. Scadute le anticipazioni della Regione, le casse del consorzio sono totalmente a secco, mentre già tanti comuni hanno annunciato che non verseranno più nemmeno un euro al Coinres. Uno per tutti, Bagheria, titolare di un terzo delle quote azionarie. E già abbiamo detto tutto. Ieri consigli comunali "a tema" ad Altavilla e Santa Flavia. Ormai si parla apertamente di "uscire dal Coinres", mentre squillano le trombe del giudizio.
L´Amia, dal canto suo, ha i suoi bei problemi e ha chiuso di nuovo la discarica di Bellolampo ai 60 comuni morosi. Quindici giorni l´ha riaperta, non uno di più. Adesso, in altre parole, siamo ad un passo da Napoli. Siamo a Napoli. Anche se gli operatori ecologici raccolgono i rifiuti, dove li vanno a buttare? Finchè c´è la discarica chiusa, la raccolta è automaticamente bloccata. Bellolampo adesso sono le strade dei comuni che patiscono questa nuova spaventosa emergenza rifiuti. Bellolampo è Bagheria. E così i sindaci del comuni "colpiti", che da qualche mese sgomitano e manifestano davanti a Palazzo D´Orleans, adesso puntano più in alto. Allo Stato. Perchè ormai si tratta di uno stato di calamità, di una situazione che è scappata di mano a molti, a tutti. Con una lettera, i sindaci di Altavilla, Bagheria, Baucina, Casteldaccia, Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Villabate e Ventimiglia di Sicilia, si sono appellati al Ministro per le Politiche Ambientali, Stefania Prestigiacomo. Per la "grave emergenza igienico-sanitaria" scrivono i sindaci, non "si intravede nessuna soluzione in tempi brevi". E si tratta di un "grave stato di disagio che continua a permanere nel nostro territorio con gravi ricadute anche sull´economia del territorio stesso", per esempio con "la diminuzione del turismo", in una zona dove persiste "una grande fame di lavoro". Per questo, annunciano (minacciano): "Tale situazione comporterà, sentito il parere dell´Ufficiale Sanitario, la certa ed immediata chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nonchè la chiusura di tutti gli uffici pubblici con grave paralisi dell´intera attività amministrativa". Per evitare una simile, drastico, provvedimento, i sindaci chiedono un "pronto intervento" e "azioni attive" da parte delle Autorità competenti, in modo da "ripristinare la normalità nei territori coinvolti in una problematica così grave".
Nino Fricano
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nasopazzo 09/11/2009 19.38
E no!!! O si chiudono tutti gli uffici pubblici e privati o nisba!!! Scusate ma che pericolo corrono in più i dipendenti pubblici??? Ricordo al signor Sciortino (sindaco è un sostantivo che non gli si addice) che l´amministrazione deve tutelare tutti i cittadini pertanto, poichè suppongo che il comune non possa disporre la chiusura degli uffici privati GLI UFFICI PUBBLICI DEVONO RESTARE APERTI che già fanno fin troppe vacanze! Per chi dice che la colpa è anche dell´inciviltà è dei cittadini ricordo che questa amministrazione non è stata neanche in grado di garantire una quantità di cassonetti adeguata alle reali esigenze (oltre che inadeguata in tutto!), quindi non assumiamoci noi colpe al posto di altri. E una volta per tutti dimostrate un briciolo di dignità cari amministratori e consiglieri tutti e DIMETTETEVI!!!
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Sofia 08/11/2009 14.02
Evitiamo di buttare la spazzatura a terra... Ma dove vivi,giuppygia, sulla luna?Con le montagne di rifiuti ovunque, tu dove depositi oggi tuoi rifiuti?Poi ti associ con l´augurio di Peppuccio... in che cosa?Sveglia sveglia ai nostri ragazzi....ma perchè non ti svegli tu per primo e metti in moto il tuo buon senso almeno nell´informarti su come sono andate le cose?Sei d´accordo con tutti purchè il Sindaco sia appoggiato.... ma lo sai che dopo svariate richieste d´incontro da parte di delegazioni cittadine il Sindaco e altri emeriti rappresentanti delle istituzioni, nel corso di un anno e più, non si sono neanche degnati di rispondere?
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giuppygia 07/11/2009 14.17
La condizione di Bagheria è molto critica però attribuire la colp solo a questo Sindaco non mi sembra corretto. So per certo che rispetto a tanti altri Comuni Soci del Coinres, il Sindaco Sciortino si è attivato in modo determinato, questo non significa che non ha responsabilità ma ritengo che al momento sia la persona più adatta ad affrontare e risolvere il problema perchè stimato e preparto in questo senso. Ora siamo al giro di boa (come ha detto qualcuno) appogiamolo affinchè il problma trovi una soluzione presto. Ma non dimentichiamo che anche da parte nostra ci vuole buon senso, evitando di buttare spazzatura a terra e richiamando a chi lo fa perchè il nostro Paese è la nostra Casa. Mi associo con l´augurio lanciato da Peppuccio e come leggo un po da tutti SVEGLIA..SVEGLIA..per noi per i nostri ragazzi ma sopratutto per Bagheria. Per gli operatori ecologici mi sento di dire buon lavoro ma anche più responsabilità e impegno...Non dimentichiamo che è il NOSTRO PAESE...(Cominciamo a prenderci per mano aiutandoci reciprocamente)
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PEPPUCCIO 07/11/2009 10.45
Caro cisono un caso come quello dei rifiuti a Bagheria, richiede il lavoro e l´arduo impegno di almeno 2-3 esperti (non i soliti amici!) che sappiano tecnicamente e materialmente cosa fare, che abbiano anche già avuto esperienze nel gestire questi casi. Cmq da profano, per non dire ignorante, sono certo che le soluzioni esistono! basta spiare i Comuni virtuosi italiani.
Riguardo agli attuali consiglieri sono anch´io convinto che il 90% di loro rimetteranno piede nell´aula consiliare... infatti ho sempre detto che sono i cittadini che non vanno a Bagheria, di conseguenza la classe politica! Ma io non mollo! cercherò e cercherò qualcuno che merita il mio voto ... se nn lo trovo? non vado a votare e cambio definitivamente paese.
SVEGLIA!!! non molliamo.
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skatò 07/11/2009 9.44
Vergogna... vergogna....
akenaton dice "continuate a dormire bagheresi"
firmo e sottoscrivo!!!
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cisono 07/11/2009 8.52
Non vedo l´ora che il sindaco, gli assessori e gli "accattoni" consiglieri di cui parla peppuccio vadano a casa. Ma sicuramnete il 100% degli attuali consiglieri che si ricandideranno saranno eletti. I bagheresi intendono la politica alla vecchia maniera fatta di favoritismi e promesse di cose che ti spettano come cittadino.
Voglio fare una domanda a Peppuccio: secondo te, un´altra amministrazione diversa di quella dell´attuale come avrebbe l´emergenza rifiuti? Se, nel caso sarebbe stata così brava di non arrivare a questa situazione, come pensi potrebbe affrontare da domani il problema nel caso in cui si andasse subito al voto?
Buona manifestazione a tutti!!!
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akenaton3 07/11/2009 1.57
Continuate a dormire bagheresi...
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PEPPUCCIO 07/11/2009 0.00
Penso/credo fortemente che l´idea di scendere in piazza a manifestare per l´orrenda e vergognosa gestione dei rifiuti sia un´ottima idea e mi sorge spontanea una banale curiosità: Impellitteri l´ha sognata la notte o c´è stato qualcuno che l´ha stimolato a mettere in piedi tutto questo? Sicuramente questo illustre ingegnere in questi giorni sta gonfiando bene il petto!
Speriamo che venga fuori solo la voce e la personalità della società civile bagherese domani.
La prossima manifestazione la facciamo per chiedere le dimissioni dell´intera Giunta e degli accattoni consiglieri? Per quella giuro che pago ogni singolo partecipante... ah ah ah ... ridiamo che è sempre meglio di piangere.
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Sofia 06/11/2009 22.40
Sono d´accordo con Tommaso Impellitteri.Sappiamo tutti come la tarsu viene pagata a caro prezzo dai cittadini per avere in cambio che cosa? Un servizio di raccolta che non c´è e che, anche in passato, non ha mai funzionato (c´è qualcuno che ha il coraggio di affermare che nell´ultimo trentennio almeno per un giorno la città si è mostrata pulita?),un paese quotidianamente sporco, maleodorante, letteralmente sepolto dalle erbacce incolte (si sono mai visti gli operatori del verde pubblico o gli spazzini?)cumuli di immondizia e cassonetti stracolmi ovunque.Non servono le sue indignazioni verbali a scoppio ritardato, caro Sindaco, ma un suo intervento fattivo per la risoluzione del contratto con il COINRES!Provi a cambiare radicalmente il servizio di igiene urbana passando alla raccolta differenziata e cominci a contattare le ditte per il riciclo dei materiali e vedrà come ne beneficeranno sia i cittadini che il Comune. Possibile che molti comuni siciliani l´hanno attuata e qui non è possibile? quale coinvolgimento,a parte le assunzioni clientelari, ancora la blocca prima di intervenire?
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zoe 06/11/2009 22.05
Infatti, concordo con la concretezza e con la necessità di trovare soluzioni repentine e attuabili di fronte all´emergenza, invece che perdersi in accuse da ogni lato, tanto ci sarà tempo per appianare e trovare i colpevoli di tutta questa situazione...ovviamente le soluzioni ci sono....ma il fatto che si temporeggia ulteriormente ad attuarle dipende dalla totale inettitudine di chi prende le decisioni o da un accordo all´unisono per portare questa situazione all´estremo limite ( che non oso nemmeno pensare quale possa essere..)???
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Tommaso Impellitteri 06/11/2009 21.13
Proposte per l’immediato, nel contesto del sistema della differenziata da avviare SUBITO:
- ordinanza sindacale di occupazione di area (fuori dal centro abitato) per lo stoccaggio temporaneo dell’indifferenziata (possibile per legge e per una durata non superiore ad un anno) in modo da evitare inquinamenti ambientali e avere il paese pulito. La superficie (con un semplice calcolo) potrebbe essere da 1 a 2 ettari tenendo conto delle 29-30mila ton/anno di rifiuti prodotti a Bagheria.
- ordinanza sindacale per 4 isole ecologiche per l’avvio della raccolta differenziata da SUBITO e/o fare riferimento ad eventuali isole esistenti e contemporanea predisposizione dei bandi per il riciclaggio (nel giro di 3-4 mesi si troverebbero le ditte);
- presa in carico di nuovi operatori ecologici o degli almeno 108 dipendenti trasferiti (così pare rilevarsi dalle carte) da Bagheria al Coinres in seguito alla sottoscrizione del Contratto nel giugno 2005 (col problema, comunque risolvibile, dei livelli degli stipendi diversi tra Comune e Coinres);
- coinvolgere immediatamente la cittadinanza per la differenziata previa informazione, puntando sulle scuole ove per altro si è fatto un buon lavoro in questa direzione.
Circa gli auto compattatori, pare ve ne siano nell’usato a 18mila euro/cad (provenienti in gran parte dai comuni soprattutto del nord Italia che hanno conseguito elevati livelli di differenziata).
Con l’avvio della differenziata le quantità da smaltire e relative spese si ridurrebbero notevolmente
OPERAZIONI QUESTE CHE SI SAREBBERO POTUTE FARE GIA’ IN PASSATO, SUBITO DOPO LE PRIME AVVISAGLIE (avvisaglie per modo di dire!) DEL NON FUNZIONAMENTO DEL COINRES!
NON DOBBIAMO AVERE BISOGNO DI ALTRI PER IL NOSTRO FUTURO.
SE LO VOGLIAMO, POSSIAMO FARCELA DA NOI.
Tommaso Impellitteri
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pierpeter85 06/11/2009 20.04
cari sindaci ma la colpa di tutto questo disastro di chi é???
prima create il danno poi andate a piangere dalla regione e ora andate dal ministro dovreste invece andarvene a casa per palese incompetenza nella gestione della cosa pubblica.
VERGOGNA
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BAGHERESE D.O.C. 06/11/2009 17.13
meglio tardi che mai!
forse ormai è troppo tardi, i Sindaci dovevano pensarci qualche anno fa.
Quest´estate mentre il sindaco Sciortino era in America il vicesindaco aveva deliberato la chiusura degli uffici pubblici, l´allievo ha superato il maestro?
I Sindaci non dimentichino la problematica legata all´emergenza sanitaria, non si può vivere a stretto contatto con i rifiuti!E´ ora che diano corso a provvedimenti drastici, è ora che ammettano il LORO PERSONALE fallimento nella gestione del coinres e che in massa rassegnino le dimissioni.
Se si chiede l´intervento dello STATO bisogna avere il coraggio e l´umiltà di ammettere i propri errori e lasciare che sia lo stato a risolvere i problemi.
I nostri sindaci in questi anni hanno FALLITO, troppo semplice chiedere adesso aiuto allo Stato per risolvere il problema.
Lo stato è giusto che intervenga a tutela dei suoi cittadini ma altrettanto giusto è che venga tolta la patria potestà a quel genitore incapace che ha determinato uno stato di disagio alla propria prole mettendone in pericolo la salute!
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g7 06/11/2009 16.57
Patetici i sindaci. Quando il COIRES ha aumentato a dismisura l´organico (con procedure poco trasparenti) e loro e loro formavano l´assemblea dei soci o eraro addirittura nel CDA non ricordo di avere letto di una loro levata di scudi. Sembrava che la strategia comune fosse: assumiamo facciamo clientelismo e debiti tanto di fronte all´emergenza la Regione e lo Stato interverranno.
Dovrebbero presentare in massa le dimissioni irrevocabili.
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Kukurukuku 06/11/2009 16.22
Certo da dire che chi abbandona copertoni per strada anche una persona MOLTO CIVILE WOW ...
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